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culturale dell’attività del medico veterinario

Il Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina è stato costituito con la finalità di ottenere un razionale e omogeneo approccio al paziente leishmaniotico. La prima riunione si è svolta a Roma il 26 novembre 2005, con il supporto di Hill’s Pet Nutrition, leader mondiale nell’alimentazione degli animali d’affezione. In modo particolare l’attività del G.S.L.C. è rivolta ad ottimizzare, nell’ambito della patologia indotta da Leishmania nel cane, i seguenti aspetti o iter:

  1. diagnostico
  2. terapeutico
  3. gestionale in assenza di crisi leishmaniotica
  4. prevenzione.

Il G.S.L.C. è costituito da diversi membri (vedi sezione Composizione), presieduto da un chairman, che contribuiscono per i seguenti settori d’interesse nell’ambito della Leishmaniosi: dermatologia, ematologia, epidemiologia, farmacologia e terapia, immunologia clinica, istopatologia, medicina interna, nefrologia, oftalmologia, patologia clinica e parassitologia.

Dal 14 Febbraio 2014 il G.S.L.C. si è trasformata in una Associazione Culturale Scientifica senza scopi di lucro per continuare la propria attività scientifica. Con il 31 dicembre 2017 è terminato il supporto con Hill’s Pet Nutrition. Dal 25 gennaio 2018 il G.S.L.C. è supportato da Ecuphar, azienda farmaceutica veterinaria multinazionale del gruppo Animalcare Ltd.

Composizione G.s.l.c.

I membri del G.S.L.C. al meeting di Roma, 21 febbraio 2020: (da sinistra a destra) Dr. Gradoni L., Dr. Zini E., Dr. Maroli M., Dr. Roura X., Prof. Paltrinieri S., Dr. D’Anna N., Prof. Zatelli A. e Prof. Lubas G. Nella foto manca la Dr.ssa Fondati A.

News del GSLC

Sull’ultimo numero della prestigiosa rivista scientifica Preventive Veterinary Medicine è stato pubblicato un articolo da parte dei membri del Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina dal titolo “Conoscenze note e ignote dell’efficacia dell’olio di neem (Azadirachta indica) usato come misura preventiva contro i flebotomi (Phlebotomus genus) vettori di Leishmania”.

In questo webinar che si terrà il 20 aprile 2022 a partire dalle ore 14,00 per circa un’ora, tramite la piattaforma Cogito Erg Vet, Formazione Veterinaria, il Prof. Saverio Paltrinieri e il Prof. George Lubas illustreranno l’impiego della sierologia nella leishmaniosi canina. Infatti, la sierologia, prima con il test dell’immunofluorescenza indiretta (IFAT) e poi anche con il test ELISA, è stata tradizionalmente impiegata per un supporto alla diagnosi del cane infetto e/o malato di leishmaniosi.

Sull’ultimo numero della prestigiosa rivista scientifica Journal of Small Animal Practice è stato pubblicato un articolo da parte dei membri del Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina dal titolo “Leishmaniosi canina e malattia renale: Domande & Risposte per una gestione omnicomprensiva nella pratica clinica”.

Al fine di ottimizzare gli studi sugli aspetti della patologia indotta da Leishmania nel cane sono stati istituiti i tre sottogruppi di studio:

Gestione e implementazione di studi e protocolli sulla leishmaniosi canina: Dott. Michele Maroli (coordinatore), Dott. Nunzio D’Anna, Dott. Luigi Gradoni, Dott.ssa Alessandra Fondati, Prof. George Lubas, Prof. Saverio Paltrinieri, Dott. Xavier Roura, Prof. Andrea Zatelli, Dott. Eric Zini

Nefrologia e Leishmaniosi: Prof. Andrea Zatelli, Dott. Xavier Roura, Prof. Oscar Cortadellas, Dott.ssa Silvia Benali.

Gestione e promozione del GSLC: Prof. George Lubas (coordinatore), Dr.ssa Paola Bianchi.