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culturale dell’attività del medico veterinario

Primo semestre 2011

Nel primo semestre dell’anno 2011 (11 febbraio) a Roma si è tenuta la riunione primaverile del GSLC per procedere all’aggiornamento delle linee guida sulla diagnosi e sulla terapia della leishmaniosi canina rispetto a quelle pubblicate, rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Inoltre, è stata discussa l’organizzazione scientifica della mezza giornata all’interno del congresso internazionale SCIVAC di Rimini circa l’accettazione e la revisione delle comunicazioni orali. Sono stati discussi anche i criteri di scelta per l’assegnazione del “Premio GSLC-Hill’s per il miglior contributo in termini di acquisizioni delle conoscenze sulla Leishmaniosi”. Infine, è stato preso atto della dimissione del prof. Castagnaro per sopraggiunti impegni istituzionali che non gli permettevano per ragioni di tempo di potersi dedicare alle attività del GSLC.

Nell’ambito del Congresso Internazionale Multisala SCIVAC di Rimini si è tenuta nel pomeriggio del 27 maggio, venerdì, la sessione dedicata alla Leishmaniosi organizzata dal Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina (GSLC), grazie all’appoggio dello sponsor Hill’s Pet Nutrition. Il programma ha previsto inizialmente una breve presentazione delle attività ed obiettivi del GSLC, da parte del coordinatore, Prof. Lubas, con la segnalazione che sulla rivista Veterinaria sono stati pubblicati due aggiornamenti sulla diagnosi e sulla terapia della leishmaniosi ( vedi link 1). I due articoli sono:

Paltrinieri S., Fondati A., Lubas G., Gradoni L., Crotti A., Oliva G., Maroli M., Roura X., Zatelli A., Zini E. - Leishmaniosi canina aggiornamenti su diagnosi e terapia. Parte I: Approccio diagnostico - Veterinaria, 25, (2), 7-16, 2011 ( vedi link 2)

Oliva G., Roura X., Crotti A., Fondati A., Gradoni L., Lubas G., Maroli M., Paltrinieri S., Zatelli A., Zini E. - Leishmaniosi canina aggiornamenti su diagnosi e terapia. Parte II: terapia - Veterinaria, 25 (2), 19-24, 2011 ( vedi link 3)

Il programma scientifico è continuato con l’esposizione orale di alcune indagini provenienti dal mondo libero professionale, dall’Università e dalle ASL Veterinarie, in particolare della Regione Emilia Romagna. Le indagini cliniche presentate erano:

  • il trattamento della leaishmaniosi con l’impiego di miltefosina e allopurinolo per pazienti seguiti dal punto di vista clinico e parassitologico per oltre 24 mesi (Dr. Ariti),
  • la valutazione preliminare del ruolo di un marker infiammatorio, la paroxonasi, in comparazione ad altri marcatori, per l’accertamento della remissione clinica in pazienti trattati contro la leishmaniosi (Dr. Rossi),
  • la valutazione della proteinuria nei cani affetti da leishmaniosi e quindi trattati con l’associazione di antimoniali e allopurinolo (Dr. Pierantozzi).

Inoltre, è stata presentata una particolare segnalazione di trasmissione verticale di leishmania in una cucciolata da parte di madre infetta.
Infine, è stato dato spazio ad indagini di natura epidemiologica derivanti da un protocollo di intesa della regione Emilia Romagna che ha delineato la diffusione di questa importante patologia nei cani di questo territorio in funzione di una possibile funzione di sanità pubblica e di salvaguardia dell’uomo. La prima relazione ha illustrato in dettaglio il piano di controllo adottato dalla regione (Dr.ssa A. Lombardini), la seconda ha delineato l’applicazione pratica di questo piano nella provincia di Bologna (Dr.ssa, F. Matteucci) e la terza ed ultima, impiegando un’analisi spazio temporale, ha esaminato la situazione epidemiologica della provincia di Rimini, risultata, tra l’altro, la più esposta a questa malattia (Dr. E. Brianti). Queste indagini sono state possibili grazie alla collaborazione dei liberi professionisti (primi attori nella prevenzione e cura di questa malattia), degli Istituti Zooprofilattici, delle Università e naturalmente delle ASL del territorio ( vedi link 4).

In conclusione della giornata scientifica è seguita la relazione del Prof. G. Oliva su “Vaccini per la leishmaniosi canina: realtà e aspettative” che ha destato un vivo interesse nell’uditorio presente in sala, visto che un vaccino è stato recentemente introdotto ufficialmente sul mercato europeo (Portogallo) proprio pochi giorni prima di questo evento congressuale ( vedi link 5).
Al termine della sessione scientifica il GSLC con i suoi membri presenti ha convenuto di assegnare il “Premio GSLC-Hill’s per il miglior contributo in termini di acquisizioni delle conoscenze sulla Leishmaniosi” alla comunicazione scientifica orale presentata dal Dr. Brianti dal titolo: “Analisi spazio-temporale dei casi di Leishmaniosi canina in provincia di Rimini nell’ultimo decennio”.

La comunicazione è stato il risultato della collaborazione tra Dipartimenti di Veterinaria delle Università di Messina e di Bologna e le ASL della regione Emilia Romagna. La scelta del GSLC di premiare la suddetta comunicazione è derivata dallo stimolo che le ASL di veterinaria hanno indotto nel territorio per la conoscenza dell’importanza dell’epidemiologia della malattia. Al vincitore verrà assegnato un premio in denaro per la somma di 2000 euro lorde e la specifica menzione nelle attività del GSLC.

Infine, nel numero 16 del corrente anno della rivista ‘La professione veterinaria’ è stata pubblicata anche l’indagine dal titolo “www.gruppoleishmania.org: il bilancio di cinque anni di attività” a cura del prof. Lubas e della dott.ssa Badiale ( vedi link 6).

News del GSLC

Dal caso clinico alla diagnosi di leishmaniosi nel cane

Il Prof. George Lubas, coordinatore del GSLC, terrà il giorno 22 giugno p.v. a partire dalle ore 13,30 un seminario su web (webinar su Zoom) sul portale SCIVAC-EV dal titolo “Dal caso clinico alla diagnosi di leishmaniosi nel cane”. Questo evento on-line fa parte del programma di aggiornamento della azienda Ecuphar che supporta tutte le attività scientifiche del Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina.

Quando la prevenzione per la leishmaniosi canina migliora la funzionalità renale

Il prof. Andrea Zatelli, membro del GSLC, terrà il giorno 27 maggio dalle ore 13,30 un seminario su web (webinar) sul portale SCIVAC dal titolo "Quando la prevenzione per la leishmaniosi canina migliora la funzionalità renale".

Prof. Michael Day

Il Prof. Michael Day, professore emerito di Patologia Veterinaria che ha svolto quasi tutta la sua carriera scientifica presso l’Università di Bristol, UK, è venuto a mancare il giorno 10 maggio 2020.

Al fine di ottimizzare gli studi sugli aspetti della patologia indotta da Leishmania nel cane sono stati istituiti i tre sottogruppi di studio:

Gestione e implementazione di studi e protocolli sulla leishmaniosi canina: Dott. Michele Maroli (coordinatore), Dott. Nunzio D’Anna, Dott. Luigi Gradoni, Dott.ssa Alessandra Fondati, Prof. George Lubas, Prof. Saverio Paltrinieri, Dott. Xavier Roura, Dott. Andrea Zatelli, Dott. Eric Zini

Nefrologia e Leishmaniosi: Dott. Andrea Zatelli, Dott. Xavier Roura, Prof. Michael Day, Prof. Oscar Cordellas, Dott.ssa Silvia Benali.

Gestione e promozione del GSLC: Prof. George Lubas (coordinatore), Dr.ssa Paola Bianchi.